La Psicoterapia Ipnotica Ericksoniana

L'ipnosi non viene utilizzata come una tecnica rigida, ma è parte fondamentale dell'approccio umano alla relazione terapeutica: flessibile, rispettosa, orientata alle risorse di ogni persona.

E' quindi importante considerare che:

L'ipnosi non è controllo mentale. Il paziente rimane sempre in pieno controllo. Non può essere costretto a fare nulla contro la sua volontà o i suoi valori. La trance è uno stato di collaborazione, non di resa.

La trance non è uguale per tutti. La profondità ipnotica varia da persona a persona e da seduta a seduta. Anche stati lievi sono terapeuticamente efficaci. I miti cinematografici e teatrali non hanno niente a che vedere con l'ipnosi terapeutica.

Non si può rimanere bloccati in trance. La trance termina naturalmente anche senza l'intervento del terapeuta. È uno stato reversibile come qualunque altro stato naturale della mente.

Formazione e contesto etico. La psicoterapia ipnotica neo-ericksoniana richiede una formazione specifica e approfondita. In Italia è esercitata da psicologi e medici con specializzazione riconosciuta, nell'ambito di un rapporto professionale regolamentato.

Supervisione e aggiornamento continuo. Il terapeuta neo-ericksoniano si forma continuamente, lavora in supervisione e mantiene chiari confini professionali. La relazione terapeutica è la risorsa più potente: proteggerla è dovere etico primario.

Consenso informato. Prima di ogni intervento ipnotico, il paziente riceve spiegazioni chiare sull'approccio e manifesta il proprio consenso esplicito.